L’Italia sulla scacchiera dei pazzi

da | 15 Mag 2020 | notizie, opinioni | 0 commenti

Un caro amico mi ha mandato questo articolo molto interessante di Ugo Intini, chiedendomi un’opinione. L’articolo, che consiglio di leggere, parla di geopolitica, dell’uso delle tecnologie digitali per lo spionaggio internazionale, della competizione tra Stati Uniti e Cina e della posizione in cui vengono a trovarsi l’Italia e l’Unione Europea. Avevo già toccato questi argomenti su questo blog. Questo il mio commento all’articolo di Intini:

Intini scrive il vero. Le cose sui “cinque occhi” e sulle alleanze anglosassoni sono vere e risapute. E anche l’uso delle nuove tecnologie digitali, il terreno principale su cui si gioca questa partita a scacchi tra pazzi. La cosiddetta privacy nel digitale è una cazzata. Snowden ha dovuto trovare rifugio a Mosca dopo aver rivelato i segreti dello spionaggio elettronico degli USA. Quel povero disgraziato di Assange, che ha reso pubblica la violenza inaudita dell’impero contro civili inermi, ora è in carcere qui in Inghilterra con il pretesto di accuse sessuali che non ci sono nemmeno più. La democrazia! 

Non sono invece d’accordo con Intini sulle conclusioni. Cioè un’Europa politica, un super stato. L’unica salvezza per l’Italia sarebbe rivendicare una sua neutralità, uscire sia dalla NATO sia dalla UE e riconquistare potere fiscale e monetario. Allo stato dei fatti, un sogno soltanto. Quindi continueranno le tristi beghe politichesi tra partitini e politichini ignoranti e pieni d’ego. L’informazione dei media italiani poi definirla patetica è un complimento. Così resteremo schiacciati tra l’impero in discesa (USA) e quello in ascesa (Cina), con un’Europa che in realtà è solo la struttura che permette alle élite tedesche, olandesi e un po’ francesi di non perdere i loro privilegi nella competizione globale.

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