L’Eurovirus

da | 9 Apr 2020 | notizie, opinioni

Squillano le trombe e parlano i tromboni. Il commissario all’economia, l’italiano Paolo Gentiloni, è euforico:

“L’Eurogruppo ha trovato l’accordo. Un pacchetto di dimensioni senza precedenti per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita. L’Europa è solidarietà”.

Gli fa eco il ministro italiano dell’economia, Roberto Gualtieri:

“Messi sul tavolo i bond europei, tolte dal tavolo le condizionalità del #Mes. Consegniamo al Consiglio europeo una proposta ambiziosa. Ci batteremo per realizzarla”.

In realtà, gli Eurobond o Coronabond non ci sono e non ci saranno perché tedeschi e olandesi, i paesi creditori, non rinunceranno mai alla loro “libbra di carne”.

Ma l’arte della politica è la menzogna e così, dopo le sceneggiate dei giorni scorsi, continua il teatrino a uso e consumo del popolo bue. I politici italiani devono cantare vittoria di fronte ai loro elettori e i mezzi di propaganda venderanno al popolo italiano l’ennesima patacca.

Perché di patacca si tratta. Le cifre di cui si parla, 500 miliardi per l’intera Unione Europea, basteranno appena a salvare le dissestate banche italiane dalla bancarotta e si fermeranno, come negli ultimi dieci anni, nelle casse e nelle tasche della grande industria e della finanza. Il popolo bue, che è solo spettatore passivo in questo teatrino osceno, dovrà litigarsi le briciole, se sarà fortunato.

Negli Stati Uniti, la Federal Reserve, la banca centrale americana, si è impegnata a immettere nel mercato 2,3 trilioni di dollari, più di quattro volte quello che i buffoni europei stanno starnazzando come “proposta ambiziosa” e “L’Europa è solidarietà”.

Di questa Europa si muore. E non c’è nemmeno la speranza di un vaccino. È ora che gli italiani abbandonino l’ideologia e si rendano conto finalmente in quale trappola sono stati fatti cadere da politici ed élite avidi e privi di scrupoli. Fatelo almeno per i vostri figli.

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