Il virus

da | 13 Apr 2020 | in evidenza, meditazioni, opinioni | 0 commenti

C’è un virus tanto ubiquo da essere invisibile. Ne siamo affetti tutti ed è responsabile di decine di milioni di morti ogni anno in tutto il mondo. Quando non ti uccide e non ti fa ammalare ti spreme la vita a poco a poco, come una mignatta ti succhia il sangue e ti toglie perfino la voglia di vivere. Un virus tanto forte da entrare nelle cellule del tuo cervello e controllare non solo quello che pensi e dici ma addirittura influenzare i sogni e distruggere l’immaginazione.

Ma ne soffrono tutti e allora la malattia ti sembra normale. Però normale non è, perché questo virus è stato creato in laboratorio e continua ad essere inoculato nel nostro organismo già dalla più tenera età. Attraverso una campagna capillare, che va dalla scuola alla TV e agli altri mezzi di propaganda, dalle famose università al cinema, alla musica, allo sport, alla pubblicità, dosi massicce e costanti ti vengono iniettate quotidianamente; perché il virus è si forte e onnipresente ma teme la luce, anche quella di una piccolissima lanterna.

Quello che questo virus intelligente teme più di ogni altra cosa però è la luce che quelle piccole lanterne potrebbero sprigionare se iniziassero a unirsi e collaborare. La luce in quel caso diventerebbe non solo la cura ma anche il vaccino e quelle dosi quotidiane perderebbero la loro carica virale.

Il virus è stato costruito da scienziati pazzi sulle debolezze umane, a cominciare dall’avidità e dalla paura. Si chiama Capitalismo e il ceppo contemporaneo è anche detto Neoliberismo. In molti hanno provato ad avvertirci del pericolo e a salvarci. I profeti. I saggi. Gli eroi. I santi. I martiri. I mistici. I poeti. Antichi e moderni. In tutti gli angoli della terra. Ma gli untori hanno raddoppiato le dosi e poi le hanno triplicate e poi quadruplicate e continuano ancora oggi ad infettare i ragazzi, attraverso ogni mezzo a loro disposizione. A cominciare da Internet. Attraverso l’uso dei media, gli untori iniziano a contagiare tuo figlio e tua figlia appena questi iniziano a guardare la propaganda in televisione o a usare i social media. E un altro malato viene aggiunto a questo mondo di zombie.

Gaia, Madre Natura, ora che la stessa Vita su questo pianeta rischia l’estinzione a causa dei cambiamenti climatici e della sempre più presente minaccia nucleare, ci manda messaggi non più equivoci. Gli incendi devastanti che per mesi e mesi continuano a bruciare le poche foreste rimaste che ancora ci permettono di respirare. Lo scioglimento dei grandi ghiacciai in Groenlandia e ai poli, con il conseguente alzamento dei livelli degli oceani. Le siccità e le carestie, che affamano centinaia di milioni di esseri umani e li costringono alle grandi emigrazioni di massa. Le invasioni di locuste in Africa orientale e in Asia occidentale, che non si erano mai viste a memoria d’uomo. Le pandemie di cancro, causate dalla violenza inferta dall’uomo alla Natura. Fino alle nuove malattie, che ora ci costringono all’isolamento. Per riflettere. Meditare. Guardarci dentro.

L’Intelligenza Universale ci sta chiamando, con avvertimenti sempre più frequenti e terrificanti. Sono gli avvertimenti di una Madre generosa che ama i suoi figli e che cerca di salvarli da loro stessi anche quando questi figli continuano, con stupida, feroce incoscienza a stuprare quella madre.

Non c’è dubbio che gli untori continueranno a fare la sola cosa che conoscono. Ma la Vita su questo pianeta non appartiene a loro. E il resto dell’umanità non può più permettersi di farsi marginalizzare al ruolo di spettatore passivo da questi untori, le multinazionali e i leader psicopatici e sociopatici che ci stanno portando verso Armageddon.

Ora sta alle piccole lanterne unirsi, in tutto il mondo, per sconfiggere le tenebre di questa incoscienza collettiva e ascoltare finalmente la Coscienza Universale. E vivere in armonia con l’energia del Cosmo. Cioè con l’Amore, che è la nostra origine e il nostro destino.

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