Il piatto piange

da | 11 Apr 2020 | notizie, opinioni

Aspettando Godot – cioè gli Eurobond che l’ “avvocato del popolo” ha avventatamente promesso agli italiani e che mai vedranno la luce in questa Unione Europa di debitori e creditori – si inizia a leggere sui giornali di patrimoniali e prelievi forzosi dai conti correnti.

Il PD propone una tassa progressiva sui redditi superiori agli 80 mila euro. Il M5S e il Conte Vanesio dicono subito di No. E il Fatto Quotidiano, diretto dalla madrina del M5S, Marco Travaglio, bolla la proposta “suicida”. Nel titolo dell’articolo che ne dà notizia. Con buona pace della separazione tra fatti e commenti.

Sempre il Fatto intervista Farinetti di Eataly che invita il governo a mettere le mani sui conti correnti di tutti gli italiani. “Lo Stato prenda il 2% dai conti correnti degli italiani e la sfanghiamo. (…) Chi ha 500 mila euro in banca mette 10 mila euro. Chi ne ha 5 mila mette cento euro. È troppo?”

Questi miliardari fanno sempre i Robin Hood con il conto corrente degli altri. A parte che un prelievo indiscriminato del 2% su tutti i conti correnti, non sarebbe costituzionale perché la Carta stabilisce il criterio della progressività. Ma quando mai è stata rispettata la Costituzione in Italia?

Le soluzioni ci sarebbero e sono proposte serie. Così serie che ovviamente non trovano spazio su giornali e tv di regime. Come qualsiasi essere umano con due neuroni ancora funzionanti e un cuore che batte al posto giusto comprende, le risorse per l’Italia dovrebbero venire da quei patrimoni miliardari che sono stati accumulati nei decenni dalle sanguisughe che hanno spolpato il paese. I capitali della grande industria e dell’alta finanza, quelli accumulati sfruttando il popolo per poi portare le produzioni nei paesi con la manodopera a basso costo e i capitali nei paradisi fiscali. Perché i paradisi fiscali sono pieni di quattrini che parlano italiano.

0 commenti