I veri numeri della strage in Italia e altre notizie dal mondo

da | 4 Mag 2020 | notizie | 0 commenti

Regno Unito

I dati di EuroMOMO che monitora i dati ufficiali, inclusi tutti i Paesi del Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Italia e Svizzera, rivelano che l’Inghilterra ha registrato il più alto livello di morti in eccesso nelle ultime quattro settimane.

Stephen Powis, direttore medico nazionale del NHS Inghilterra, ha affermato che i decessi in eccesso sono la “misura chiave” nella valutazione dell’impatto di Covid-19, ma ha sostenuto che ci vorrà “un po ‘di tempo” prima che il confronto possa essere fatto tra i paesi.

Il capo dell’ufficio medico inglese, il prof. Chris Whitty, ha affermato che il numero reale di decessi correlati a Covid-19 sarà maggiore, quando si contano quelli causati dal blocco indiretto.

Esperti e organizzazioni benefiche di spicco hanno avvertito che quest’anno potremmo vedere tra i 18.000 e i 50.000 decessi in più per tumore, a seguito del rinvio delle cure e delle operazioni.

Paesi Bassi

Gli scienziati hanno scoperto un anticorpo che impedisce al coronavirus di infettare le cellule umane in una “ricerca rivoluzionaria” che potrebbe portare allo sviluppo di nuovi trattamenti.

Basandosi sulla ricerca sul coronavirus SARS, gli scienziati dell’Università di Utrecht nei Paesi Bassi, nonché l’Erasmus Medical Center e la società Harbor BioMed (HBM), hanno identificato un potenziale metodo di neutralizzazione del COVID-19.

Stati Uniti

Altri 3,8 milioni di persone hanno perso il lavoro negli Stati Uniti la scorsa settimana mentre la pandemia di coronavirus ha continuato a battere l’economia. Il ritmo dei licenziamenti sembra rallentare, ma è senza precedenti che in appena sei settimane 30 milioni di americani hanno ora cercato sussidi di disoccupazione e il numero continua a crescere.

Stati Uniti

Mentre il presidente Trump preme affinché gli Stati riaprano le loro economie, la sua amministrazione sta proiettando privatamente un aumento costante del numero di casi e decessi per coronavirus nelle prossime settimane, raggiungendo circa 3.000 decessi ogni giorno dal 1 giugno, secondo un documento interno ottenuto dal New York Times, quasi il doppio dell’attuale livello di circa 1.750.

Le proiezioni, basate sui modelli del governo messi insieme in forma di diagramma dalla Federal Emergency Management Agency, prevedono circa 200.000 nuovi casi ogni giorno entro la fine del mese, rispetto ai circa 25.000 casi attuali.

Italia

Il direttore della Pneumologia dell’ospedale Poma di Mantova e la sperimentazione con il plasma su un centinaio di pazienti critici: «Istituzioni assenti, ma arrivano pullman di donatori»

«La cura funziona. In tutto questo mese non abbiamo avuto decessi fra le persone trattate. Solo pazienti che sono migliorati fino a guarire oppure che si sono stabilizzati. Nessuno si è aggravato. Non è più aneddotica: abbiamo testimonianze e decorsi clinici di tanti pazienti. Abbiamo sottoposto tutto alla comunità scientifica, siamo in attesa di pubblicazione. Però vorrei precisare una cosa».

Prego?

«Non possiamo alimentare false speranze. Mi spiego: se la malattia ha lavorato a lungo fino a compromettere la funzionalità degli organi non c’è plasma che tenga. In quel caso la mortalità resta alta perché la virosi non c’è più e quindi non è più il virus il nemico ma sono i danni prodotti dal virus. Per questo i pazienti molto gravi non possono essere arruolati nel nostro protocollo di ricerca».

Stati Uniti

«Il plasma ricco di anticorpi può contrastare davvero l’epidemia»

Il parere di Alessandro Santin, docente alla Yale University: «È l’unica arma veramente efficace e che può fare da ponte per proteggere le decine/centinaia di migliaia di persone infette o che si infetteranno nei prossimi mesi prima dell’arrivo dei vaccini.

«La seconda ondata dell’epidemia, dopo la riapertura, potrebbe essere ancora più terribile della prima — prosegue Santin — e dobbiamo essere pronti a fronteggiarla con delle armi più efficaci di quelle che abbiamo avuto a disposizione finora in Italia. Sia la raccolta che l’infusione di plasma sono pratiche di routine in medicina, ben tollerate e con rischi estremamente bassi. La pratica è stata attivata negli Usa, su tutto il territorio nazionale, in meno di due settimane per contrastare nei tempi più brevi possibili la letalità di Covid in quel 20% della popolazione che sviluppa la forma severa, spesso letale, della malattia. Sono stati pubblicati due studi su Jama e Pnas: dei 15 pazienti considerati, tutti con infezione grave, tutti sono sopravvissuti. Peraltro i pazienti con forme severe sono i più difficili da trattare dato che l’immunizzazione passiva (con anticorpi cosiddetti “neutralizzanti”) è meno efficace rispetto al suo uso nelle fasi iniziali dell’infezione virale».

Francia

Un ospedale francese che ha ripetuto il test di vecchi campioni di pazienti affetti da polmonite ha scoperto di aver curato un uomo con COVID-19 già dal 27 dicembre, quasi un mese prima che il governo francese confermasse i suoi primi casi.

Italia

ROMA (Reuters) – Il bilancio delle vittime del coronavirus in Italia è molto più alto di quanto riportato, l’ufficio statistico ISTAT ha detto lunedì in un’analisi che indica migliaia di vittime che non sono mai state attribuite ufficialmente a COVID-19.

Nel suo primo rapporto sull’impatto dell’epidemia sul tasso di mortalità in Italia, che copre l’86% della popolazione, l’ISTAT ha affermato che dal 21 febbraio, quando si sono verificati i primi decessi COVID-19, fino al 31 marzo, i decessi a livello nazionale sono aumentati del 39% rispetto alla media dei cinque anni precedenti.

Dei 25.354 “morti in eccesso”, il coronavirus è stato registrato dall’agenzia di protezione civile come causa ufficiale per 13.710, lasciando circa 11.600 morti non contabilizzati. Questi si sono verificati in modo schiacciante nella parte settentrionale dell’Italia più colpita dal virus.

L’ufficio statistico ha affermato che era ragionevole presumere che queste persone fossero morte per COVID-19 senza essere testate o che lo stress extra sul sistema sanitario dovuto all’epidemia significasse che morivano per altre cause per le quali non erano state curate.

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