I vampiri del Neoliberismo. Profitti privati e perdite pubbliche

da | 27 Apr 2020 | in evidenza, notizie, opinioni

Gli esperti delle Nazioni Unite che si occupano di povertà e di povertà estrema continuano ad accusare i governi di molti paesi di “darwinismo sociale” e tornano a puntare il dito:

“I governi hanno chiuso interi paesi senza fare nemmeno il minimo sforzo per garantire che le persone possano cavarsela”, ha detto Philip Alston, il Rappresentante Speciale dell’ONU per la povertà estrema. “Molti nella povertà vivono giorno per giorno, senza risparmi o cibo in eccesso. E, naturalmente, i senzatetto non possono semplicemente restare a casa.”

Per quanto riguarda il Regno Unito, Alston aveva già attaccato il governo conservatore inglese e le sue politiche di austerità nel 2018. Il rappresentante dell’ONU ora torna a puntare il dito:

“Per quanto riguarda il Regno Unito”, ha detto Alston al Guardian, “i miei pensieri ovviamente rimandano al senso di quanto sia assolutamente ipocrita ora abbandonare l’austerità con tale alacrità, dopo tutto il danno e la miseria causati negli ultimi 10 anni agli individui e al fatale indebolimento della capacità della comunità di far fronte e rispondere [alle crisi].

“E, naturalmente, molti degli aspetti peggiori e più dannosi dell’ “austerità” non possono e non saranno annullati. Il danno causato alla coesione della comunità e alle infrastrutture sociali è probabile che si dimostri permanente.”

È così anche in Italia. Rifletteteci! “Gli aspetti peggiori e più dannosi dell’ “austerità” non possono e non saranno annullati. Il danno causato alla coesione della comunità e alle infrastrutture sociali è probabile che si dimostri permanente.” E quegli stessi politici, responsabili anche in Italia per questi danni forse permanenti alle nostre comunità e alla nostra vita – politici di destra, di centro e di sinistra, categorie farlocche per il popolo bue – continuano a fare gli interessi dei loro padroni, le élite avide e fameliche.

Intanto i Signori dell’Universo battono cassa. Dalle grandi compagnie aeree alle catene di distribuzione, dalle multinazionali dell’abbigliamento e degli accessori sportivi fino ai colossi dell’acciaio e delle auto. Aiutati naturalmente dai loro lobbisti, dalle Confindustrie di tutto il mondo. E senza dimenticare le banche, naturalmente, che ancora una volta si aspettano i notori bailout da parte dei contribuenti.

Il Neoliberismo, altro che “libero mercato”! Profitti privati e perdite pubbliche. Le élite tengono i popoli e i governi per la gola, come fanno i vampiri quando succhiano il sangue e ora, quelle élite sempre più avide e insaziabili, stanno già prosciugando quel poco che rimane della ricchezza collettiva.

Fiumi di miliardi che scorrono, contro Natura, dai poveri ai ricchi, dai popoli alle élite miliardarie. Noi, i popoli, bisogna stringersi la cinghia. Mentre lorsignori sguazzano nel lusso.

Dal Guardian, che non è un giornale bolscevico, esattamente:

“Secondo una nuova analisi che evidenzia la disparità tra lavoratori e padroni, le società FTSE 100 che chiedono milioni di sterline di sostegno governativo per i lavoratori licenziati hanno pagato i loro dirigenti con una media di 3,6 milioni di sterline l’anno prima della crisi del coronavirus.

“Le 18 grandi aziende che finora hanno rivelato pubblicamente che useranno il regime hanno speso un totale di 321 milioni di sterline per pagare i loro dirigenti negli ultimi cinque anni, secondo l’High Pay Center, un thinktank.

“Le società blue-chip che finora hanno pianificato di utilizzare il programma includono il proprietario di Primark, Associated British Foods, easyJet e il proprietario di British Airways, IAG, nonché i rivenditori Next e JD Sports.”

Il miliardario Richard Branson (Sir Richard, of course!) ha chiesto al governo inglese (cioè ai contribuenti inglesi) che la sua Virgin sia salvata da miliardi pubblici. È lo stesso Sir Richard che qualche anno fa ha spostato la residenza nella sua isola privata nelle Virgin Islands per non pagare quelle poche tasse che ancora il governo di Sua Maestà fa pagare ai miliardari. Lo stesso Sir Richard amico intimo dell’ex presidente americano e Nobel per la Pace (non si capisce di quale pace) Obama. Lo stesso Sir Richard che appare negli spot di propaganda commerciale, assieme alla star dell’atletica, il giamaicano Usain Bolt. Anche lui ultra milionario e amico e frequentatore delle élite, applaudito e ammirato dai poveri di tutto il mondo. Come Ronaldo. La magia della propaganda!

Anche in Italia, la stessa musica. Profitti privati e perdite pubbliche. Con la Confindustria sempre in prima fila a fare lobby sul governo in nome e per conto di quelle poche famiglie italiane, la vera Cosa Nostra, che reggono i fili del teatrino politico-mediatico. E così lo Stato (cioè il popolo) paga, da decenni, questo sistema di sfruttamento dell’uomo sull’uomo e su Madre Natura.

E questo può avvenire solo grazie ai mezzi di propaganda (pardon, d’informazione) che giorno dopo giorno, distraggono i cittadini da ciò che è importante e attraverso una sapiente manipolazione delle informazioni e del discorso pubblico, costruiscono il consenso. E riducono il popolo al ruolo marginale di spettatore passivo. La schiavitù moderna delle nostre società tecnologiche. Mentre le élite, avide e fameliche, continuano a distruggere questo meraviglioso pianeta e la Vita che Dio ha creato.

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